Comune di Acaya
Il piccolo borgo di Acaya dista 10 Km. dal capoluogo salentino.
Acaya Frazione di Vernole, è da considerarsi un esempio singolare di città fortificata realizzata nel Cinquecento nel Mezzogiorno d'Italia.
Studiato e realizzato nelle forme più consone all'urbanistica del Rinascimento, costituisce un modello di agglomerato urbano tipico di tale cultura e fu progettato dall'architetto militare Gian Giacomo dell'Acaya.
Si snoda, in parte, lungo la costa adriatica, in parte verso Lecce confinando con i casali di Strudà, Vanze ed Acquarica.
Il borgo fortificato riflette gli schemi ideali della città fortezza, perché in essa si scorge l'impostazione, elaborata in quel periodo, delle opere difensive costituite dalla cinta bastionata con "fianchi ritirati" e dalla morfologia urbana dal rigido tracciato ortogonale, entrambi elementi fondamentali della nuova urbanistica.
Il borgo fortificato assume una notevole rilevanza storica; basti pensare che nel 1535 era già stato progettato e quasi del tutto edificato; possiamo affermare, quindi, che è il primo esempio di città-fortezza di nuova fondazione pianificata ex novo in Italia a schema ortogonale.
Nell'arco di tre lustri Acaya fu trasformato da piccolo casale (Segine) ad epicentro del feudo della famiglia che le aveva imposto il nome.
La posizione geografica e quella strategica (era infatti protetto dalle torri costiere e da quelle interne) permisero al barone-architetto Gian Giacomo di trasformare il villaggio in una piccola città-fortezza.
Il borgo rinascimentale conserva tutti gli aspetti, le valenze e i significati di una città d'arte di cui sono consapevoli gli abitanti aperti alle istanze culturali del Salento, meta peraltro di turismo nazionale e internazionale.
Tel. : 0832/899111
Le foto sono gentilmente concesse dal sito: http://www.comune.acaya.le.it