Comune di Otranto, provincia di Lecce
La colonizzazione egeo-cretese diede origine a questo centro che nel sec. II d.C. venne collegato a Lecce (Lupiae) e a Brindisi (Brundisium), da un prolungamento della via consolare Traiana, e a Taranto, attraverso Castro (Castrum Minervae) e Ugento (Uxentum).
Nel 758 d.C.venne occupata dai Longobardi e divenuta centro di resistenza del Duca di Benevento contro re Desiderio, allora alleato dei Bizantini, fu riguadagnata da questi ultimi.
Nel sec. IX divenne centro del governo bizantino, per poi passare a metropoli nel sec. X, prima dipendente dal patriarca di Costantinopoli, più tardi dal pontefice romano.
Nel 1048 fu costretta, come tutte le città pugliesi, a pagare tributo al Conte normanno Umfredo.
Nei sec. XI-XII divenne un’importante città di commercio con un governatore greco proprio; fu per cinque secoli capitale del Salento.
Nel 1255 Otranto fu riconquistata dalle truppe saracene di Manfredi.
Nel 1480 fu espugnata dai Turchi, nel 1481 ritornò in possesso degli Aragonesi. Con la restaurazione borbonica non ebbe poi vicende particolari, ma seguì le vicende politiche generali del Salento.
Popolazione: 5275
Superficie: 76
Densità: 69
Accessibilità: Il centro urbano dista 41 km dal capoluogo Salentino; si può raggiungere da SS.16 Adriatica.
Indirizzo comune: Via Rocamatura
Tel.: 0836 - 802240
Le foto sono gentilmente concesse dal sito: http://www.comune.otranto.le.it